IONOI

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11 gennaio 2017 di matteoricciugatti

Progetto di formazione e convivenza

Scuola Italiana di Madrid

Gennaio – Aprile 2017

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INTRODUZIONE

“Il gruppo è più della somma delle singole persone.”

Il gruppo è un potente strumento esperienziale, ma anche di apprendimento – di contenuti, di comunicazione emotiva, di condivisione delle esperienze vissute. Il gruppo non nasce spontaneamente, ma è una modalità di relazionarsi agli altri da costruire, che moltiplica le risorse. Si crea gruppo quando si riconoscono, si accolgono, si comunicano, si valorizzano le differenze. Il gruppo crea benessere, perché le risorse sono potenzialmente infinite.

Il gruppo è uno spazio di valorizzazione delle identità personali, attraverso la messa in luce di elementi identitari comuni, ma anche del riconoscimento delle reciproche diversità, secondo una modalità che ne valorizzi l’aspetto di relatività piuttosto che di esclusione.

Il gruppo è quindi uno strumento di formazione alla persona che si fonda sull’esperienza diretta in un determinato spazio e tempo e che accresce l’individuale consapevolezza identitaria con il fine ultimo di inventare il proprio benessere collettivo.

DESCRIZIONE

Il progetto formativo si sviluppa in forma integrale, rivolgendosi contemporaneamente a studenti, insegnanti e genitori, grazie allo sviluppo di distinti percorsi. Si può creare così una sinergia che moltiplica le potenzialità degli strumenti utilizzati e valorizza la rete delle risorse dell’Istituto scolastico.

All’interno di questa rete di risorse consideriamo tutta la comunità educativa: alunni/e, genitori e personale della scuola. Questa costituisce la struttura di riferimento principale per gli adolescenti, ed è in questo contesto che si costruiscono ed agiscono i loro valori, credenze, vissuti e comportamenti. Per questo motivo è necessario che qualsiasi intervento volto a generare un cambiamento nel vissuto dell’adolescente venga accompagnato in modo sinergico dalle persone che gli stanno vicino nel suo percorso di crescita.

La scuola già agisce su questi tre livelli con differenti strumenti e modalità: attraverso gli interventi dello psicologo scolastico, con gruppi di lavoro trasversali e con interventi su questioni specifiche rivolti a genitori o insegnanti. Questa proposta si inserisce quindi in modo coerente all’interno dei diversi interventi proposti dalla scuola, ed integrato con il lavoro degli altri professionisti del centro educativo di cui ne amplifica l’operato.

Si propongono quattro percorsi formativi integrati tra loro:

3 laboratori di 2 ore per le classi 1* Liceo (6 ore per classe)

4 laboratori di 2 ore per le classi 2* Liceo e 3*B (8 ore per classe)

1 incontro di 1,5 ore per il corpo insegnante – classi  Medie e Liceo

2 laboratori di 1, 5 ore per i genitori di alunni/e Medie e Liceo (totale 3 ore)

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OBIETTIVI GENERALI

1) Sviluppare l’empatia e l’ascolto attivo nella comunicazione con le altre persone, fornendo strumenti di consapevolezza delle dinamiche di gruppo che regolano la convivenza sociale organizzata.

2) Valorizzare le diverse identità personali in una prospettiva integrale e inter-sezionale, rafforzando l’autostima, l’accettazione del proprio corpo e il potenziamento della propria unicità, grazie alla relazione con l’altro e alla comunicazione nel gruppo.

3) Promuovere la costruzione di rete nei distinti collettivi (classe di studenti, squadra di insegnanti, gruppo di genitori) e favorire la condivisione di esperienze e informazioni.

METODOLOGIA

“Quanto più apriamo i nostri pori, tanto più creiamo i presupposti per sperimentare su di noi le dinamiche del gruppo e per imparare dal gruppo”

Approccio esperienziale: metodologia ISQO – Io Sento Qui e Ora

La formazione “esperienziale” si basa sull’utilizzo delle risorse che nascono e crescono dalla partecipazione in gruppo dei singoli individui: sfrutta le relazioni, le esperienze condivise, le dinamiche di interazione, le emozioni emerse per analizzare collettivamente criticità e dubbi e per rielaborare insieme buone pratiche e prospettive condivise.

Attraverso il rispetto del patto formativo sull’uso degli spazi e dei tempi e grazie alla comunicazione assertiva, all’ascolto attivo e all’empatia, il gruppo cresce collettivamente.

Per raggiungere l’obiettivo si integrano distinti strumenti e metodologie che tendono a una visione sistemica della persona e che valorizzano il linguaggio delle emozioni e l’espressione corporea.

Sono utilizzate:

attività di educazione non formale, che pongono il formatore come un facilitatore delle dinamiche che favorisce l’auto-apprendimento tra pari e che fluidifica le relazioni;

giochi di gruppo, che lavorano sulla gestione delle dinamiche di conflitto e di creazione gruppale;

tecniche di teatro sociale (dal teatro immagine che potenzia l’uso del corpo per esprimere emozioni e conflitti sociali, al teatro foro che promuove l’immedesimazione nell’altro e il confronto attivo, al teatro incontro, che lavora sulla creazione individuale e sull’avvicinamento all’altro differente);

dinamiche di espressione emotiva e corporea, che favoriscono la relazione immediata e assertiva;

testi letterari e canzoni, come stimoli di apprendimento e di approfondimento.

Ogni attività è sempre accompagnata da un momento di condivisione di gruppo per elaborare i processi e da un momento di lezione per l’insegnamento dei relativi contenuti.

DAL NOSTRO CORPO – PERCORSO FORMATIVO 1* LICEO

Si propone un percorso di 3 laboratori esperienziali in ogni classe di 1* liceo, nell’ottica di ricostruire il gruppo classe, all’inizio di una nuova fase. In questa prospettiva di accoglienza, sarà data priorità alla facilitazione e alla gestione delle dinamiche di gruppo e agli strumenti per la comunicazione interpersonale.

Obiettivi del percorso

a) Costruire la fiducia in gruppo per fare emergere e valorizzare le risorse individuali e favorire la comunicazione in classe, come spazio di benessere e di realizzazione individuale e collettiva.

b) Favorire l’abitudine al confronto diretto nel qui ed ora, e non incentrato su contenuti teorici, attraverso il dare e ricevere feedback, l’esercitare un potere immediato, il proporre e realizzare cambiamenti contemporanei.

c) Fornire strumenti per il processo di costruzione e de-costruzione dell’identità e delle sue componenti, in una prospettiva integrale che include tutti gli aspetti che contribuiscono alla formazione della persona: genere, orientamento sessuale, razza, diversità funzionale, età, cultura, origine, classe sociale…

d) Proporre stimoli che promuovano il rispetto di se stess* e la valorizzazione del proprio corpo e della propria espressione emotiva.

e) Accogliere le diversità e dare strumenti di consapevolezza del sistema dei privilegi che produce una gerarchia tra identità e favorisce il sorgere di pregiudizi e discriminazioni.

SULLA NOSTRA PELLE – PERCORSO FORMATIVO 2* e 3* LICEO

Si propone un percorso di 4 laboratori esperienziali in ogni classe di 2* liceo e nella classe 3*B, dove ci si potrà focalizzare sulle identità affettive e sessuali e dedicare alla costruzione di buone relazioni ugualitarie.

Obiettivi del percorso

a) Definire le diverse componenti dell’identità affettivo-sessuale: corpo, sesso biologico, identità di genere, ruoli di genere, espressione di genere, orientamento del desiderio, pratiche, forme delle relazioni.

b) Riconoscere gli stereotipi e combattere i pregiudizi relativi alle diversità affettivo-sessuali con attenzione particolare a quelli derivati da: maschilismo, sessuofobia, omofobia, transfobia, eterosessismo.

c) Accogliere ogni distinta forma di affettività e di sessualità, fondando le relazioni sul rispetto, la comunicazione, il consenso e l’empatia.

d) Analizzare i conflitti legati ai pregiudizi creati dalle norme etero-patriarcali e destrutturare i miti dell’amore romantico.

e) Sviluppare la consapevolezza del rispetto dei propri limiti e sperimentare la capacità di espressione emotiva.

f) Accogliere la diversità in forma integrale, includendo la diversità affettivo sessuale nel quadro del sistema dei privilegi, fornendo strumenti per riconoscere pregiudizi e discriminazioni.

INCONTRO FORMATIVO PER INSEGNANTI

Si propone un incontro formativo di dialogo e confronto, che fornisca strumenti per sostenere i percorsi con gli studenti rispetto all’affettività e alle sessualità, e allo stesso tempo valorizzi e faciliti le relazioni del gruppo insegnanti per rafforzare lo scambio e la condivisione e il fare rete, con il fine ultimo di gestire la convivenza e l’accoglienza di tutte le identità nella comunità scolastica.

LABORATORI FORMATIVI PER GENITORI

Si propone un percorso di 2 laboratori dedicati al gruppo di genitori di alunni/e delle classi Medie e Liceo, che da un lato forniscano strumenti per sostenere i percorsi con gli studenti rispetto alla diversità affettivo sessuale e alla comunicazione di gruppo, e dall’altro valorizzino e facilitino le relazioni del gruppo genitori per promuovere lo scambio e la condivisione di esperienze e costruire una rete di auto-apprendimento e di sostegno.

STRUTTURA E CALENDARIO

I percorsi dedicati agli studenti sono strutturati in laboratori di 2 ore ciascuno, progettati progressivamente. Sono offerti con cadenza di 3/4 settimane, tra gennaio e aprile 2017.

Gennaio 2017: INCONTRO 1 – Aprendo le Finestre

Febbraio 2017: INCONTRO 2 – La Mappa della Diversità

Marzo 2017: INCONTRO 3 Classi 2* e 3* – Il Bosco delle Sessualità

Marzo 2017: INCONTRO FINALE Classi 1* – La Forza del Gruppo

Aprile 2017: INCONTRO FINALE Classi 2* e 3* – Sulla Nostra Pelle

I due laboratori dedicati ai genitori sono pensati per accompagnare i percorsi studenti e ogni incontro di 1 ora e mezza viene proposto in coincidenza con l’inizio e la fine dei percorsi studenti.

FORMATORE

Matteo Ricci Ugatti è facilitatore di dinamiche di gruppo, diplomato al master Conduttori di Gruppo del prof. Enzo Spaltro. Da dieci anni, come formatore free-lance, progetta, organizza e conduce laboratori esperienziali sulle tematiche delle diversità affettivo sessuale, della costruzione del genere, della destrutturazione dei pregiudizi, dei corpi non normativi, e sulla sessualità consapevole e prevenzione da ITS e dallo stigma HIV, dedicati sia a un pubblico adulto, sia a giovani operatori sociali, sia a adolescenti nelle scuole superiori.

Laureato in Scienze della Comunicazione, si è occupato di progetti di comunicazione sociale, di gestione delle risorse umane e ha collaborato allo sviluppo di eventi culturali e di teatro sociale. A Madrid è insegnante di lingua e cultura italiana e da quattro anni gestisce e crea nuovi progetti di formazione con l’associazione Orbita Diversa, della quale è co-presidente.

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2 thoughts on “IONOI

  1. […] in ciascuna delle sette classi del Liceo della Scuola Statale Italiana di Madrid coinvolte nel Progetto di formazione e convivenza IONOI. Ogni laboratorio, della durata di due ore, è stato proposto nelle tre prime, nelle tre seconde e […]

  2. […] in ciascuna delle sette classi del Liceo della Scuola Statale Italiana di Madrid coinvolte nel Progetto di formazione e convivenza IONOI. Ogni laboratorio, della durata di due ore, è stato proposto nelle tre prime, nelle tre seconde e […]

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